Ultima modifica: 25 febbraio 2016
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Alternanza Scuola-Lavoro

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

La scuola organizza nelle classi 3^, 4^ e 5^ esperienze di alternanza scuola-lavoro:nell’Azienda agraria dell’Istituto “Vegni” (oltre 120 ha di terreni a varia coltura, con produzioni pregiate di olio e vino); presso qualificate aziende della filiera agro-alimentare in Comuni della Valdichiana senese ed
aretina e dell’Alta UmbriaTali attività sono organizzate in un progetto complessivo che abbraccia il secondo biennio (classi3^ e 4^) e l’ultimo anno (classi 5^), in modo da coprire sia il percorso in via di estinzione di 198ore previste dalle Linee guida della Regione Toscana sull’Alternanza ( ancora in essere per leattuali classi 4^ e 5^) sia il percorso previsto dalla BUONA SCUOLA che prevede a partire dalle3^ classi dell’a.s. 2015-16 un totale di 400 ore nel triennio.
Nell’ambito del progetto generale, verrà poi previsto e articolato il progetto per le classi terze, quarte e quinte e con la conseguente individuazione di argomenti e suddivisione oraria

 

LE NOVITA’ DELL’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO NELLA LEGGE 107/2015
La legge 107/2015 sistematizza l’alternanza scuola lavoro dall’a.s. 2015-2016 nel secondo ciclo di istruzione, attraverso:
  •  la previsione di percorsi obbligatori di alternanza nel secondo biennio e nell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, con una differente durata complessiva rispetto agliordinamenti: almeno 400 ore negli istituti tecnici e professionali e almeno 200 ore nei licei, da inserire nel Piano triennale dell’offerta formativa;
  •  la possibilità di stipulare convenzioni per lo svolgimento di percorsi in alternanza anche con gli ordini professionali e con enti che svolgono attività afferenti al patrimonio artistico, culturale e ambientale o con enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI;
  •  la possibilità di realizzare le attività di alternanza durante la sospensione delle attività didattiche e all’estero, nonché con la modalità dell’impresa formativa simulata;
  • l’emanazione di un regolamento con cui è definita la “Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola lavoro”, con la possibilità, per lo studente, di esprimere una valutazionesull’efficacia e sulla coerenza dei percorsi con il proprio indirizzo di studio ;
  • l’affidamento alle scuole secondarie di secondo grado del compito di organizzare corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolti agli studenti inseriti nei percorsi di alternanza e svolti secondo quanto disposto dal d.lgs. 81/2008;
  • l’affidamento al Dirigente scolastico del compito di individuare le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili per l’attivazione di percorsi di alternanza scuola lavoro e di stipulareconvenzioni finalizzate anche a favorire l’orientamento dello studente. Analoghe convenzioni possono essere stipulate con musei e altri luoghi della cultura, nonché con gli uffici centrali e periferici del Ministero per i beni e le attività culturali;
  • la stesura di una scheda di valutazione finale sulle strutture convenzionate, redatta dal dirigente scolastico al termine di ogni anno scolastico, in cui sono evidenziate le specificità del loro potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione;
  • la costituzione presso le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, a decorrere dall’ a.s. 2015/16, del Registro nazionale per l’alternanza scuola lavoro, in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili ad accogliere studenti per percorsi di alternanza (quanti giovani e per quali periodi).