Ultima modifica: 16 dicembre 2015

Cantina

 

Un vino di “classe”. All’istituto scolastico Vegni delle Capezzine in aula si producono vini di alta qualità. A Cortona allo storico istituto agrario è affiancata l’azienda agricola. Tra i laboratori emerge quello vitivinicolo dove i giovani studenti acquisiscono competenze dirette. Gomito a gomito oltre che sui banchi di scuola in classe si segue passo passo la coltura dei vitigni e tutte le fasi della lavorazione e della produzione dei vini.


Dalle cantine dell’Istituto infatti escono vini rossi e bianchi Doc ed IGT rappresentativi di una scuola e di un tradizionale unica. Tra i Vini del Vegni di Denominazione di Origine Controllata
C’è il Cortona Sauvignon, il Cortona Chardonnay, il Cortona Grechetto, il Cortona Sangiovese, il Cortona Cabernet Sauvignon, il Cortona Merlot ed il Cortona Syrah. Tra quelli di Indicazione Geografica Tipica l’azienda vanta il Barullino Toscana Bianco, il  Cilone Toscana Rosso e il Munifico Toscana Rosso.
“Sono vini – spiega il professor Fabrizio Romanelli – rappresentativi della nostra storica realtà. Una realtà ben consolidata. Secolare ed unica nel suo genere”.
Il Vegni è infatti una scuola ma beneficia di una cantina dove a maturare non sono solo vini, ma anche giovani ragazzi interessati ad accrescere la passione per l’agricoltura e per l’arte della produzione vitivinicola.
“È una scuola all’avanguardia – precisa il professor Romanelli – immersa nel verde della campagna cortonese. Nelle aule si siedono centinaia di ragazzi. Studenti che al termine del percorso di studi conseguono una buona preparazione nel settore agroalimentare ed alberghiero ed escono formati alla vita. Oggi come ieri, in questa scuola, oltre che ai titoli di studio del corso frequentato, l’allievo consegue anche una maturità umana ed umanistica che permette molteplici prospettive in campo professionale”.
E la peculiarità dell’Istituto è quella di offrire agli studenti oltre che del Convitto anche di una moderna Azienda Agraria che si sviluppa su ben 126 ettari di appezzamenti che si estendono in quella parte della Valdichiana dove si incontrano le tre province di Arezzo, Siena e Perugia.
È tra i 20 ettari di filari di vite che si insegna l’arte della viticoltura mentre nei restanti terreni si praticano coltivano le colture più tipiche della Valdichiana.
“Il settore vini – puntualizza il professor Romanelli – è quello che maggiormente viene curato. La Cantina dell’Istituto, negli ultimi venti anni ha assunto un particolare valore con la produzione e la commercializzazione di vini pregiati”.
Bottiglie diffuse sul mercato locale, nazionale ed internazionale. Vini di ottima qualità che oltre a ricevere apprezzamenti a tavola, riscuotono puntualmente successi sia in occasione di  edizioni del Vinitaly di Verona sia con valutazioni positive e menzioni su riviste specializzate di enologia e in occasione di concorsi enologici.
Ed è grazie  all’utilizzo di uve selezionate, alla cura delle piantagioni e all’impegno profuso dal personale, che la Cantina del Vegni fa della qualità dei prodotti il proprio obiettivo rappresentando il fiore all’occhiello dell’Istituto Scolastico.